Assegno Unico Universale 2026: a chi spetta, importi e come richiederlo

L’Assegno Unico e Universale è un sostegno economico riconosciuto alle famiglie con figli a carico.

Spetta per ogni figlio minorenne, a partire dal settimo mese di gravidanza, e per i figli maggiorenni fino a 21 anni quando ricorrono determinate condizioni. Per i figli con disabilità non sono previsti limiti di età.

A chi spetta

Possono richiederlo lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati.

Per i figli tra 18 e 21 anni è necessario che il giovane:

  • frequenti la scuola, l’università o un corso di formazione;
  • svolga un tirocinio o un lavoro con reddito annuo inferiore a 8.000 euro;
  • sia disoccupato e registrato presso i servizi per l’impiego;
  • svolga il Servizio civile universale.

L’assegno spetta senza limiti di età per i figli con disabilità.

Quanto spetta nel 2026

L’importo varia in base all’ISEE, all’età e al numero dei figli e alla presenza di eventuali disabilità.

Nel 2026, per ciascun figlio minorenne, l’importo base varia indicativamente:

  • da 203,80 euro mensili, con ISEE fino a 17.468,51 euro;
  • a 58,30 euro mensili, senza ISEE o con ISEE pari o superiore a 46.582,71 euro.

Possono essere riconosciute maggiorazioni per:

  • figli successivi al secondo;
  • figli con disabilità;
  • madri con meno di 21 anni;
  • nuclei con almeno quattro figli;
  • genitori entrambi lavoratori;
  • figli con meno di un anno;
  • particolari nuclei con figli tra uno e tre anni.

Serve l’ISEE?

L’Assegno Unico può essere richiesto anche senza ISEE, ma viene corrisposto nell’importo minimo.

Per ricevere l’importo calcolato sulla situazione economica familiare è necessario presentare una DSU e ottenere un ISEE valido.

Senza ISEE aggiornato, da marzo 2026 vengono riconosciuti gli importi minimi. Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026, è possibile ottenere anche gli arretrati spettanti da marzo.

Bisogna presentare una nuova domanda ogni anno?

Chi ha già una domanda accolta non deve normalmente presentarne una nuova ogni anno.

È però necessario comunicare eventuali variazioni, come:

  • nascita di un figlio;
  • raggiungimento della maggiore età;
  • variazioni nella disabilità;
  • modifica dell’IBAN;
  • separazione dei genitori;
  • cambiamenti nelle modalità di pagamento.

Una nuova domanda è necessaria quando quella precedente è decaduta, revocata, respinta o non è mai stata presentata.

Come presentare la domanda

La domanda può essere presentata:

  • online sul sito INPS;
  • tramite Contact Center;
  • attraverso un istituto di patronato.

Il patronato può assistere nella presentazione della nuova richiesta e nella gestione di una domanda già esistente. È prevista anche una procedura di subentro, attraverso la quale il cittadino può affidare a un nuovo patronato l’assistenza su una pratica in corso.

Quali documenti servono

Per la pratica è utile preparare:

  • documento d’identità;
  • codici fiscali dei genitori e dei figli;
  • ISEE 2026;
  • codice IBAN;
  • eventuale documentazione sulla disabilità;
  • permesso di soggiorno, quando necessario;
  • dati relativi alla frequenza scolastica, universitaria o lavorativa dei figli maggiorenni;
  • eventuali provvedimenti di separazione o affidamento.

Come viene pagato

Il pagamento può essere accreditato:

  • sul conto corrente;
  • su una carta dotata di IBAN;
  • su un libretto postale;
  • con bonifico domiciliato, nei casi previsti.

L’importo può essere pagato interamente a un genitore oppure ripartito al 50% tra entrambi.

La prima rata viene generalmente corrisposta nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda.

Assistenza Assegno Unico a Roma

Il Patronato della Tipografia Giannotti, in zona Flaminio, offre assistenza per:

  • presentazione della domanda;
  • rinnovo dell’ISEE;
  • modifica dell’IBAN;
  • inserimento di nuovi figli;
  • verifica dello stato della pratica;
  • gestione di domande sospese;
  • subentro su una pratica già presentata.

Tipografia Giannotti – CAF e Patronato
Via Cesare Beccaria 9D, 00196 Roma
Telefono CAF: 329 2198704
Email: copisteriagiannotti@gmail.com

Domande frequenti

L’Assegno Unico spetta senza ISEE?

Sì, ma viene riconosciuto l’importo minimo.

Fino a quale età spetta?

Fino a 21 anni, in presenza delle condizioni previste. Per i figli con disabilità non esiste un limite di età.

Devo rifare la domanda nel 2026?

Non normalmente, se la domanda precedente è accolta e attiva. È però necessario rinnovare l’ISEE.

Posso presentare la domanda tramite patronato?

Sì. Il patronato può inviare la richiesta e assistere nella gestione della pratica.

Leave a comment